Tito Maniacco

Nasce il 6 gennaio 1932 a Udine, dove vive, partecipando attivamente alla vita culturale e politica della città, fino alla sua scomparsa, il 22 gennaio 2010. Nel 2008 viene insignito del sigillo della città di Udine. È considerato uno dei più grandi intellettuali e scrittori del Friuli contemporaneo e pubblica numerosi libri di poesia, saggistica e narrativa, tra i quali ricordiamo I senza storia. Storia del Friuli (Casamassima); Storia del Friuli (Newton Compton); L’ideologia friulana. Critica dell’immaginario collettivo (Kappa Vu); La patata non è un fiore, Vivere e morire da contadini (Biblioteca dell’Immagine); La veglia di Ceschia (Biblioteca dell’Immagine). È stato anche critico, curatore di mostre d'arte ed artista.