Elio Bartolini

nato a Conegliano nel 1922, vive un'infanzia “furlana” e una gioventù partigiana, prima di trasferirsi a Roma, dove dà vita a un'intensa attività culturale e letteraria. Sceneggiatore per Michelangelo Antonioni e Florestano Vancini, è protagonista di una notevole produzione narrativa. Scrittore poliedrico e a tutto tondo, più volte finalista al Premio Campiello, ha vissuto l'ultimo periodo della sua vita in Friuli, in cui tra liriche in marilenghe e felici esperimenti teatrali ha guardato con disincantata ironia le trasformazioni economiche e sociali, che hanno violentato l'anima contadina del mondo a nord est.

Bottega Errante ha pubblicato postumo il libro "Affari friulani del sabato sera e altri racconti".