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PRIMO e CARNERA - l'uomo il campione

Voci: Alessandro Venier, Claudio Moretti, Monica Aguzzi
Musiche: Alvio Boscarello
Tecniche: Simone Ciprian

Primo Carnera, come Coppi o Bartali e pochissimi altri, è entrato nell'immaginario collettivo popolare fino a diventare leggenda. Fino a far parte non solo del mondo sportivo, ma della cultura recente del nostro Paese. Oltre che per essere diventato il primo campione del Mondo di pugilato di nazionalità italiana, anche perché ha rappresentato il riscatto di milione di emigranti, divenendo simbolo per un'intera generazione.
Dell'aspetto sportivo è già stato raccontato molto da giornalisti e scrittori, da cantanti e pugili. E' l'aspetto umano, la parabola dell'uomo Primo che rimane ancora ricca di fascino e di complessità.

Attraverso un'intervista inedita alla figlia Giovanna Maria che racconta l'uomo, il padre e il marito, seguendo le parole scritte di pugno dal campione nel suo manoscritto ritrovato in soffitta e prendendo come filo conduttore una data che ha segnato il destino della sua intera esistenza (il 29 giugno: giorno della partenza da Sequals verso la Francia come povero emigrato; giorno della decisione di abbandonare il circo per dedicarsi alla box; giorno della vittoria del Campionato del Mondo; giorno in cui a Roma, Mario D'Agata gli succede come secondo italiano campione iridato di pugilato; giorno della sua morte) questa narrazione vuole condurre il pubblico dentro l'uomo Primo, la sua biografia e la sua parabola da sportivo.

La vita di Primo Carnera ha attraversato la storia del Novecento e si è intersecata con l'emigrazione, il fascismo, la lotta partigiana, la mafia negli Stati Uniti. Un vero e proprio viaggio che durante questa lettura scenica racconteremo attraverso parole, musiche e letture.

Primo e Carnera. L'uomo, il campione è uno spettacolo prodotto da Bottega Errante e il Comune di Sequals.

 


A cura di

Alessandro Venier

Videomaker e formatore didattico in ambito cinematografico.
Appassionato di montagna, libri e luoghi silenziosi. Ama il cinema da sempre. Dopo il folgorante incontro con “Il Re Leone” all’età di quattro anni, ha deciso che avrebbe dedicato ogni minuto al grande schermo. Collaboratore di Cinemazero, è l'attuale direttore artistico del Cinema di San Vito al tagliamento. Per Bottega Errante Edizioni ha curato, insieme a Mauro Daltin, il libro "L'Incerto. Un gruppo teatrale friulano". Nel 2016 ha scritto e diretto il cortometraggio "1976" con protagonista Fabiano Fantini 


Claudio Moretti

Claudio Moretti, attore, autore, presentatore e animatore, ha recitato dappertutto, compresi carceri e manicomi, night, ospedali e persino in un circo. Nel 1982 Con Fabiano Fantini ed Elvio Scruzzi fonda il Teatro Incerto con il quale ha percorso in lungo e in largo tutto il Friuli, diverse località italiane, europee e d'oltre oceano. Da anni e a giorni alterni, collabora con vari enti.
Negli ultimi trentadue anni di lavoro, ha vissuto contemporaneamente le condizioni di lavoratore in ferie, disoccupato, precario, a progetto, cassintegrato, pensionato, licenziato e assunto a tempo determinato.


Simone Ciprian

Musicologo e tecnico del suono, socio fondatore del Circolo Culturale Artetica di Muzzana del Turgnano