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La terra, il vino e altri incanti

voci: Carlotta Del Bianco, Angelo Floramo, Alessandro Venier
musiche e tecniche: Simone Ciprian
regia: Alessandro Venier

Un percorso che parte dal chicco d’uva per arrivare attorno al tavolo di un’osteria; il racconto di una magia, della filosofia che si nasconde dietro un bicchiere di vino, delle pagine più belle della letteratura mondiale, dedicate al liquore degli dei. ??La storia del vino si perde nella notte dei tempi. Il termine vino si fa risalire a diverse etimologie, tutte testimonianti provenienze lontane nel tempo e anche nello spazio. In questa lettura scenica storie e alchimie vengono raccontate partendo dalla suggestiva origine che legherebbe il vino all’amore: la parola vino ha infatti origine dal verbo sanscrito vena, il cui significato è amare e da cui sarebbe derivato anche il latino Venus, il nome della dea Venere.

Nel reading “La terra, il vino e altri incanti” le narrazioni di Angelo Floramo ci guidano in un viaggio che dall'Antica Grecia giunge ai giorni nostri, con tappa nel Medioevo. Le letture di Carlotta Del Bianco e Alessandro Venier ci conducono attraverso le più belle pagine di Baudelaire e Galeano, Bukowski e Goethe, Giacomini e Veronelli. Il sottofondo musicale, a cura di Simone Ciprian, accompagna le voci in questo tappeto magico, attraverso epoche e luoghi differenti, in cui il vino è eterno protagonista.


A cura di

Alessandro Venier

Videomaker e formatore didattico in ambito cinematografico.
Appassionato di montagna, libri e luoghi silenziosi. Ama il cinema da sempre. Dopo il folgorante incontro con “Il Re Leone” all’età di quattro anni, ha deciso che avrebbe dedicato ogni minuto al grande schermo. Collaboratore di Cinemazero, è l'attuale direttore artistico del Cinema di San Vito al tagliamento. Per Bottega Errante Edizioni ha curato, insieme a Mauro Daltin, il libro "L'Incerto. Un gruppo teatrale friulano". Nel 2016 ha scritto e diretto il cortometraggio "1976" con protagonista Fabiano Fantini 


Simone Ciprian

Musicologo e tecnico del suono, socio fondatore del Circolo Culturale Artetica di Muzzana del Turgnano 



Angelo Floramo

Insegna Storia e Letteratura al Magrini Marchetti di Gemona ed è ancora convinto che malgrado tutto sia il mestiere più bello del mondo. Medievista per formazione, ha pubblicato molti saggi e articoli specialistici, collabora con diverse riviste nazionali ed estere; dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di consulente scientifico. Con Balkan Circus (Ediciclo-Bottega Errante 2013, due edizioni, finalista al premio “Albatros di Letteratura di viaggio”) e Guarneriana Segreta (Bottega Errante 2015, finalista al premio Latisana Nordest) e L'osteria dei passi perduti (Bottega Errante 2016) ha sperimentato con gusto le vie della narrazione.