Reading

La teoria del deserto

Voci: Carla Manzon, Angelo Floramo
Musiche e Tecniche: Simone Ciprian
Regia: Alessandro Venier

“Nel fitto panorama dei festival letterari, Dedica si distingue per essere tra i più longevi e per la singolarità della sua formula: è incentrato infatti su un unico autore - una figura di spicco della letteratura internazionale - intorno al quale viene costruito un percorso in cui si succedono conversazioni, interviste, spettacoli teatrali, cinema, musica; un percorso denso ma dai ritmi pacati, che consente al pubblico una conoscenza più approfondita dell’autore. Protagonista della ventiduesima edizione di Dedica è lo scrittore algerino di lingua francese Yasmina Khadra.”

Aspettando l'inizio di DEDICA FESTIVAL, che si svolge nella città di Pordenone dal 5 al 12 marzo 2016, Bottega Errante in collaborazione con la libreria Quo Vadis? e l’associazione Thesis rende omaggio al grande autore della letteratura mondiale YASMINA KHADRA e alle sue geografie.

LA TEORIA DEL DESERTO è il titolo del nuovo reading itinerante dedicato ai luoghi più cari all'autore. Si tratta di una lettura pubblica speciale che, attraverso racconti e suggestioni musicali, riscopre le pagine di un paese affascinante e poco conosciuto come l’Algeria. 

Dalle antiche pitture rupestri in grotta, al sud del paese algerino, alle leggende tuareg, dal passaggio di Roma ai testi sapienziali arabi, dal medioevo delle canzoni d'amore (la principessa di Tripoli e Jaufrè Rudel) fino ai pirati del 1500, dalla letteratura di viaggio all’attualità. Un racconto che nasce dall’incrocio di due grandi personaggi della cultura del Friuli Venezia Giulia come Carla Manzon, attrice e regista, e Angelo Floramo, scrittore e “custode” dell’Antica Biblioteca Guarneriana di San Daniele. 

Un viaggio, intrecciato alle musiche curate e scelte da Simone Ciprian e guidato dalla regia di Alessandro Venier, che attraverso le parole di Guy de Maupassant, Marco Aime, Yasmina Khadra, Fatema Mernissi e Jean-Pierre Valentin, condurrà nel cuore del deserto ad ascoltare il mormorio delle dune.  

 

La tournée:

Sabato 13 febbraio, ore 20.45,  ex sala civica, Povoletto 
in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Povoletto;


Mercoledì 17 febbraio, ore 20.45, cinema Cinecity, Lignano
in collaborazione con il comune di Lignano;


Sabato 20 febbraio, ore 20.45, Teatro, Dardago
in collaborazione con il comune di Budoia e il comune di Aviano;

 
Giovedì 25 febbraio, ore 20.45, Teatro Plino Clabassi, Sedegliano
in collaborazione con il comune di Sedegliano, il comune di Flaibano e il comune di Mereto di Tomba;


Mercoledì 2 marzo
, ore 20:45, Barchessa, Villa Correr Dolfin, Porcia
in collaborazione con il comune di Porcia;


Rassegna stampa

2016-02-11 - La teoria del deserto a Povoletto (UD)

2016-02-15 - La teoria del deserto a Lignano

2016-02-16 - Suggestioni legate a Khadra

2016-02-19 - Due incontri dedicati a Khadra

2016-02-24 - La teoria del deserto a Sedegliano


A cura di

Alessandro Venier

Videomaker e formatore didattico in ambito cinematografico.
Appassionato di montagna, libri e luoghi silenziosi. Ama il cinema da sempre. Dopo il folgorante incontro con “Il Re Leone” all’età di quattro anni, ha deciso che avrebbe dedicato ogni minuto al grande schermo. Collaboratore di Cinemazero, è l'attuale direttore artistico del Cinema di San Vito al tagliamento. Per Bottega Errante Edizioni ha curato, insieme a Mauro Daltin, il libro "L'Incerto. Un gruppo teatrale friulano". Nel 2016 ha scritto e diretto il cortometraggio "1976" con protagonista Fabiano Fantini 


Simone Ciprian

Musicologo e tecnico del suono, socio fondatore del Circolo Culturale Artetica di Muzzana del Turgnano 



Carla Manzon

Ha iniziato a recitare a quindici anni per non smettere più. In teatro ha recitato per molteplici compagnie, per poi passare a film e fiction televisive. Da anni svolge anche il ruolo d’insegnante di recitazione nelle scuole della Provincia di Pordenone e collabora con la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine.
Con la Bottega Errante ha curato il Laboratorio di lettura espressiva a Pordenone nel 2013


Angelo Floramo

Insegna Storia e Letteratura al Magrini Marchetti di Gemona ed è ancora convinto che malgrado tutto sia il mestiere più bello del mondo. Medievista per formazione, ha pubblicato molti saggi e articoli specialistici, collabora con diverse riviste nazionali ed estere; dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di consulente scientifico. Con Balkan Circus (Ediciclo-Bottega Errante 2013, due edizioni, finalista al premio “Albatros di Letteratura di viaggio”) e Guarneriana Segreta (Bottega Errante 2015, finalista al premio Latisana Nordest) e L'osteria dei passi perduti (Bottega Errante 2016) ha sperimentato con gusto le vie della narrazione.