Laboratori creativi

L’OFFICINA DELLE PAROLE laboratorio di scrittura narrativa...

Non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto.

Isaak Babel 

La scrittura di un testo narrativo è un atto che, oltre a intuito, visione del mondo, tono, stile, talento, ha a che fare con alcuni strumenti che possono risultare utili per scrivere il meglio possibile la storia che abita la nostra mente.
È molto diverso scrivere partendo da un fatto di cronaca o raccontare un episodio personale in cui siamo coinvolti; utilizzare un proprio sogno e farlo materia di racconto o inserire un elemento fantastico, surreale e risultare credibili.
Analizzare i meccanismi che si nascondono dietro a una tipologia specifica di narrazione (comica, fantastica, surreale, storica, quotidiana eccetera) può essere utilissimo per comprendere stili, toni, usi della lingua, punti di vista, generi differenti. E di conseguenza avere maggiori attrezzi nella nostra cassetta e usarne uno o l’altro con maggior consapevolezza.
Gli elementi base della scrittura narrativa (incipit, descrizioni, dialoghi, punti di vista, finali, costruzione dei personaggi, ritmo, gestione della tensione…) saranno scomposti e studiati direttamente a partire dai testi che i corsisti produrranno settimanalmente.
Perché un laboratorio di scrittura non può non essere pratico, concreto, e prendere spunto dai grandi esempi della letteratura mondiale e, allo stesso tempo, lavorare sui testi scritti da chi frequenta il corso in un confronto continuo fra i partecipanti.
Materiali, racconti, dispense saranno date a tutti i corsisti.

Programma

1° incontro
Gli elementi della narrazione. Come scrivere un’idea che abbiamo in mente. Quali sono gli strumenti a nostra disposizione. L’imitazione come elemento fondamentale del creare letteratura.

2° incontro
Scrivere la realtà Partire da un fatto di cronaca per scrivere un racconto di fiction. Come entrare in un fatto reale e renderlo materia viva per la narrazione. L’ambiguità del realismo, gli artifici, i paradossi di narrare il “reale”. Il giornalismo narrativo. Analisi dei testi di Truman Capote e Roberto Saviano.

3° incontro
Raccontare se stessi Come inserire l’elemento autobiografico all’interno di una narrazione universale. Come riuscire a staccarci dalla pagina che ci scriviamo per non cadere nello sfogo o nel diario. Come gestire le nostre emozioni e sensazioni all’interno di una storia. Analisi dei testi di Mario Rigoni Stern e Erri de Luca. Lettura e analisi dei testi dei corsisti.

4° incontro
L’elemento fantastico Come essere credibili in una situazione incredibile. Essere verosimili, far credere al lettore ogni cosa, anche la più lontana dalla realtà. Stringere un patto tra scrittore e lettore e portarlo fino alla fine. Analisi di testi di Dino Buzzati e Julio Cortazar Lettura e analisi dei testi dei corsisti.

5° incontro
Scrivere…e far ridere Essere comici è una delle cose più difficili in cui si cimenta uno scrittore. Quali sono i meccanismi che fanno funzionare un racconto comico? E i rischi che si corrono? Come si inseriscono gli elementi assurdi in una narrazione? E lo stile? Analisi di testi di Stefano Benni e Francesco Piccolo Lettura e analisi dei testi dei corsisti.

6° incontro
Narrare il quotidiano Raccontare episodi o situazioni che sembrano “banali” a una prima considerazione, non letterariamente interessanti, possono, al contrario, essere di grande efficacia. E anche l’azione più quotidiana, “normale”, il dialogo più ordinario evocare un mondo. Analisi dei testi di Raymond Carver e Marcello Fois Lettura e analisi dei testi dei corsisti.

7° incontro
I sogni come strumenti narrativi Inserire in una narrazione i propri sogni o le proprie visioni. Usare il materiale onirico per raccontare una storia. La visione, l’aspetto straniante, l’associazione di idee apparentemente illogica possono essere elementi di straordinaria potenza narrativa. Analisi di testi di alcuni autori sudamericani Lettura e analisi dei testi dei corsisti.

8° incontro
Narrare un fatto storico Ospite: Antonella Sbuelz 9° incontro La revisione, la riscrittura, essere i primi critici di se stessi, tagliare e lavorare per sottrazione. Le grandi domande da porsi durante la revisione di un testo. Esercitazione pratica. Lettura e analisi dei testi dei corsisti.

 


Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba.

Raymond Carver

 

 

TUTTI I DETTAGLI DEL CORSO NELLA SCHEDA PDF


Rassegna stampa

2015-02-24 - L'officina delle parole: un laboratorio di scrittura con la Bottega Errante

2015-02-23 - Al via la nuova stagione di corsi marchiata Bottega Errante

2015-02-25 - Daltin e Sbuelz aprono l'Officina delle parole

2015-02-23 - Scrittura e Fotografia con la Bottega Errante

2015-02-10 - Laboratori di scrittura e di fotografia

2015-02-02 - I laboratori di Bottega Errante


  • Prezzo 170€
  • 25-02-2015
  • 20:00
  • 9 incontri - 18 ore
  • Biblioteca Civica
  • Via Bartolini 3, UDINE
  • Scheda PDF

Sold out

A cura di

Mauro Daltin

Scrittore, editor, redattore e consulente per enti pubblici e privati, curatore di eventi culturali, viaggiatore quando posso. Amo i Balcani e il Sudamerica. Ai primi avevo dedicato una rivista, al secondo un libro. Scrivo per raccontare storie e geografie, leggo per necessità di vivere tempi e dimensioni altre.
Per la Bottega Errante coordino la parte editoriale, di organizzazione di eventi e curo i laboratori di narrazione.



Antonella Sbuelz

docente di Lettere e collaboratrice di riviste culturali, è autrice di raccolte poetiche, saggi critici, racconti e romanzi, fra cui Il nome nudo, Il movimento del volo (Premi Biblioteche di Roma, Predazzo, Caterina Percoto ex equo con Tito Maniacco; Premi Selezione Rhegium Julii e Domenico Rea) e Greta Vidal (Premio Selezione Ultima Frontiera), pubblicato in Inghilterra nel 2013. Alla sua produzione letteraria sono stati assegnati numerosi riconoscimenti. Tra gli ultimi, il Colline di Torino, il Città di Forlì, l’Alberona, l’Alda Merini e il Laurentum.
Con Bottega Errante è stata ospite al Laboratorio L’officina delle parole a Udine nel 2015 e ha scritto il racconto "Malta, malte" all'interno di "La notte che il Friuli andò giù".